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Gioiello rotto: riparazione fai-da-te o orafo?

2 giorni fa
Tempo di lettura: 2 min

Che si tratti di un anello che si allarga, del gancio di una collana che cede o di un braccialetto che si spezza, prima o poi capita a tutti.

Fortunatamente, non tutte le riparazioni sono uguali: in alcuni casi basta un briciolo di manualità casalinga, mentre in altri è indispensabile l'intervento di un professionista.

Ecco una guida pratica per capire come muoverti ed evitare danni irreparabili.


Gioiello rotto: riparazione fai-da-te o orafo?

Una collana
Una collana
  • Quando basta il fai-da-te


I piccoli interventi sono alla portata di tutti.

Se hai una buona vista e un paio di pinze di precisione a punta fine, puoi risolvere da solo piccoli imprevisti come:

  1. Sostituire un gancio o un moschettone rotto.

  2. Stringere un anellino di congiunzione che si è allentato.

  3. Rimettere in asse la chiusura di una spilla.


  • Quando andare dall'orafo


Se il gioiello ha un forte valore economico o affettivo, meglio non rischiare. Rivolgiti a un orafo professionista nei seguenti casi:


  1. Saldature: Se una catenina si è spezzata a metà, serve la micro-saldatura a laser.

  2. Montature e pietre: Se si muove una gemma sul castone di un anello o se si è storto il rebbio che tiene un diamante.

  3. Messa a misura: Per allargare o stringere un anello d'oro o d'argento.



  • Prevenire è meglio che riparare: cura e manutenzione


Molti danni si possono evitare con una routine di cura costante!

Il consiglio d'oro?

Togli sempre i gioielli prima di:


  1. Fare sport (per evitare urti e deformazioni).

  2. Sbrigare i lavori domestici (i prodotti chimici possono opacizzare o corrodere i metalli).

  3. Fare il bagno in piscina o al mare (il cloro e il sale sono nemici di molte leghe). [1]


Quando non li indossi, riponili in sacchetti di stoffa singoli o piccoli astucci: eviterai che si aggroviglino tra loro e si graffino.


📌 Il consiglio per i viaggi


Se porti i tuoi gioielli in viaggio, oltre al rischio furto c'è quello del danneggiamento.

Custodiscili sempre nel bagaglio a mano seguendo queste accortezze:


  1. Le collane vanno inserite in una custodia rigida per non farle annodare.

  2. Gli orecchini viaggiano meglio infilati in un supporto morbido (come un pezzetto di feltro).

  3. Il trucco in più: Se non hai un portagioie da viaggio, una vecchia custodia per gli occhiali è perfetta e super protettiva!


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Nota: Le informazioni presenti sono indicative. In caso di dubbi su pezzi di valore, il parere di un gioielliere professionista rimane sempre la scelta più sicura.


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