La casa degli Omenoni a Milano:storia e curiosità
Aggiornamento: 30 ago
La Casa degli Omenoni a Milano, conosciuta anche come Palazzo Leoni-Calchi, è uno degli edifici più curiosi del centro storico della città. Si trova nei pressi di Piazza San Fedele, a pochi passi da importanti luoghi d’interesse milanesi. Nonostante le dimensioni contenute, il palazzo attira subito l’attenzione grazie alla sua facciata riccamente decorata.
La storia della Casa degli Omenoni
Il palazzo fu costruito nella seconda metà del Cinquecento per volere dello scultore e architetto Leone Leoni, artista al servizio della corte imperiale. L’edificio è legato anche alla figura dell’imperatore Carlo V, che apprezzava le opere dell’artista e il suo talento.
Leone Leoni utilizzò la propria abitazione anche come luogo di lavoro e di rappresentanza. In questo modo la Casa degli Omenoni divenne non soltanto una residenza privata, ma anche uno spazio legato alla produzione artistica e alla vita culturale della Milano del XVI secolo.
Gli otto telamoni della facciata
Il nome “Omenoni” deriva dagli otto telamoni che decorano la facciata. Si tratta di imponenti figure maschili scolpite da Antonio Abondio, con un aspetto volutamente severo e originale. Il termine telamone indica una figura maschile utilizzata in architettura come elemento decorativo o di sostegno, in modo simile alle cariatidi, che hanno invece sembianze femminili.
Le sculture sembrano sostenere idealmente la parte superiore dell’edificio e conferiscono alla facciata un carattere teatrale e monumentale. I volti, le pose e le proporzioni delle figure catturano lo sguardo dei passanti e rendono il palazzo immediatamente riconoscibile.
Un palazzo da vedere a Milano
La Casa degli Omenoni è una testimonianza dell’architettura cinquecentesca milanese e racconta, attraverso la sua facciata, il gusto artistico e la storia della città. È una tappa interessante per chi ama l’arte, la storia e i luoghi meno conosciuti di Milano.
La sua posizione centrale permette di inserirla facilmente in un itinerario a piedi alla scoperta del centro di Milano. Dopo aver ammirato la facciata, si possono raggiungere in pochi minuti altri luoghi storici e culturali della città. È importante ricordare, però, che l’edificio è una proprietà privata: prima di organizzare la visita è quindi consigliabile verificare le modalità di accesso e limitarsi ad ammirare gli elementi visibili dall’esterno.
Perché visitare la Casa degli Omenoni
La Casa degli Omenoni rappresenta un esempio originale di come arte e architettura possano trasformare un edificio in un vero racconto sulla città. I suoi otto telamoni, insoliti e imponenti, raccontano la creatività degli artisti che lavorarono a Milano nel Rinascimento e continuano ancora oggi a incuriosire residenti e visitatori.
Per chi cerca cosa vedere a Milano oltre ai monumenti più famosi, questo palazzo è una tappa breve ma suggestiva. La facciata offre infatti un punto di vista particolare sulla storia milanese e permette di scoprire un angolo meno conosciuto del centro storico.
Per approfondire la storia della Casa degli Omenoni, consulta la scheda di Lombardia Beni Culturali.




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