Pharming: cos’è, come funziona e come difendersi
Aggiornamento: 27 ago
Il pharming è un attacco informatico che può reindirizzare l’utente verso un sito web falso, anche quando viene digitato correttamente l’indirizzo di un sito conosciuto. Per questo è importante riconoscere i segnali di rischio e proteggere i propri dispositivi.
Che cos’è il pharming?
Il pharming manipola il collegamento tra il nome di un dominio e il suo indirizzo IP. In questo modo il traffico può essere indirizzato verso una pagina fraudolenta molto simile a quella originale, con l’obiettivo di rubare credenziali e altri dati sensibili.
Come funziona
L’attacco può colpire i server DNS, che traducono i nomi dei siti nei rispettivi indirizzi IP, oppure il dispositivo dell’utente. Un malware può modificare il file hosts, usato per associare determinati domini ai relativi indirizzi IP.
Come riconoscere un sito sospetto
Controlla con attenzione il nome del dominio nella barra del browser, soprattutto quando accedi a servizi bancari o altri account importanti. La presenza di HTTPS indica che la connessione è cifrata, ma non dimostra da sola che il sito sia autentico: anche un sito falso può usare HTTPS.
Come difendersi dal pharming
digita direttamente gli indirizzi importanti o usa i preferiti;
controlla sempre il dominio, anche se la pagina sembra identica all’originale;
non inserire dati dopo aver seguito link sospetti;
mantieni aggiornati sistema operativo, browser e antivirus;
attiva l’autenticazione a due fattori quando disponibile;
se sospetti un attacco, contatta subito la banca o il servizio interessato.
DNS e file hosts: spiegazione semplice
Il DNS funziona come una rubrica: trasforma il nome di un sito in un indirizzo IP. Il file hosts è un elenco presente sul dispositivo che può associare manualmente un dominio a un indirizzo IP.
Per approfondire, puoi consultare la voce sul pharming su Wikipedia. Le minacce informatiche cambiano nel tempo: verifica sempre le indicazioni delle fonti di sicurezza aggiornate.




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