10 Parole Giapponesi da conoscere (anche senza andare in Giappone).
Le parole possono aprire una finestra sui diversi aspetti della vita quotidiana, ma quando sono parole straniere servono ad allargare i nostri orizzonti per farci comprendere le sfumature locali che, diversamente, faremmo fatica a comprendere!
Che ne dici di iniziare questo viaggio dal Giappone?
10 Parole Giapponesi da conoscere (anche senza andare in Giappone).
Yoko Meshi
Yoko Meshi è un'espressione ironica che vuole indicare il disagio di parlare in una lingua diversa della nostra.
E tradotto vuol dire: "mangiare riso di lato".
Tsundoku
Tsundoku è il concetto che è l'abitudine di acquistare dei libri per lasciarli da parte senza leggerli.
3. Mono no Aware
Mono no Aware è un concetto estetico che rappresenta la consapevolezza della fugacità delle cose e la dolce tristezza legata al loro svanire.

Sovente è abbinata, ad esempio, al passaggio delle stagioni e nello specifico come i fiori di ciliegio che sbocciano e poi appassiscono.
Wabi-Sabi.
Wabi-Sabi è il concetto della bellezza nell'imperfezione e delle cose trasitorie.
Wabi è in riferimento alla fugacità delle cose mentre Sabi si riferisce alla bellezza dovuta al passare del tempo.
Nell'insieme, quindi, vuol dire apprezzare le cose incomplete e temporanee.
Kampeki.
Kampeki è il concetto che serve a esprimere qualcosa che non ha difetti.
Si riferisce anche ai comportamenti impeccabili secondo la filosofia dei giapponesi.
Boketto
Boketto che tradotto letteralmente vuol dire restare con lo sguardo perso.
E' l'arte di contemplare, per l'appunto, il vuoto senza concentrarsi su niente in particolare.
E' una forma di meditazione utile per rilassarsi e per ritagliare dei momenti tutti per noi in questa nostra vita frenetica.
Shoganai
Lo Shoganai è la capacità di accettare le circostanze inevitabili vale a dire che non ci si deve preoccupare di tutto quello che non si può cambiare.
E' inutile sprecare energia in qualcosa che non dipende dalla nostra volontà.
Sokojikara
Sokojikara vuol dire essere in grado di trovare energia anche quando si pensa di non averne più soprattutto nei momenti più difficili.
Ichi-go-ichi-e
Ichi-go-ichi-e che vuol dire "una volta, un incontro".
Vuol dire che ogni istante della nostra vita è un qualcosa di unico e che non si ripeterà mai più e per questo motivo dobbiamo esserne grati neanche fosse l'ultima cosa che facciamo.
Ukiyo
Ukiyo che tradotto letteralmente vuol dire "mondo galleggiante", ma che vuol dire di vivere ogni momento nonostante lo stress e i problemi del quotidiano. E' una sorta di "carpe diem".
Sei un appassionato di cultura giapponese?
Allora questo mio altro post potrebbe fare al caso tuo 10 cose che non sai sul Giappone




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