18 marzo 2026 - Giornata del Riciclo: numeri e sfide in Italia
- Monica Palazzi

- 18 mar
- Tempo di lettura: 1 min
Il 18 marzo è la Giornata del Riciclo a livello mondiale, ma l'Italia com'è messa?
Sui rifiuti urbani siamo a buon punto: nel 2023 il tasso di riciclo medio in Europa è 47,7% mentre l'Italia arriva al 50,8%.
18 marzo 2026 - Giornata del Riciclo: numeri e sfide in Italia
Secondo i dati ufficiali su rifiuti ed economia circolare (ISPRA) e gli indicatori usati anche a livello europeo, i principali ambiti da monitorare sono:
riciclo dei rifiuti urbani
riciclo degli imballaggi
rifiuti da costruzioni e demolizioni (C&D)
batterie
veicoli fuori uso
rifiuti elettronici (RAEE)
Il "+1": tasso di utilizzo circolare dei materiali
Il tasso di utilizzo circolare dei materiali è un indicatore (Eurostat) che misura quanta parte dei materiali recuperati rientra nell'economia, in rapporto al consumo complessivo.
Alcuni numeri chiave
Nel 2023 Italia: 50,8% di riciclo dei rifiuti urbani
Nel 2024 il riciclo nazionale sale al 52,3%
Abbiamo superato l'obiettivo 2020, ma restiamo sotto il 55% previsto e sotto il 60% da raggiungere entro il 20230
Imballaggi e costruzioni: risultati forti
a. Il riciclo degli imballaggi arriva al 76,7%, un risultato con i fiocchi
b. I rifiuti prodotti dalle attività economiche e industriali superano 164 milioni di tonnellate l'anno, con circa 73% avviato a recupero.
c. I rifiuti da costruzione e demolizione vengono riciclati all'81%, oltre l'obiettivo UE del 70%.
Fonti: ISPRA Eurostat



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