Due di picche: perchè fa male e come trasformarlo in un vantaggio?
- Monica Palazzi

- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
Prendere un "due di picche": perchè fa male e come trasformarlo in un vantaggio?
Quante volte ti sarà capitato di prendere un sonoro rifiuto!
Proprio in quel momento esatto in cui proponi un progetto al lavoro, chiedi un favore a un amico o vuoi provare a fare colpo su qualcuno e... arriva un "no" secco e potente!
Vorresti scomparire sotto terra, ma non si può!
Due di picche: perchè fa male e come trasformarlo in un vantaggio?
Non pensare di essere l'unica persona a cui è capitato di prendere un "due di picche" in quanto è una cosa che capita e, molto più spesso di quanto si possa pensare, e nonostante la sensazione di amaro in bocca può rivelarsi anche utile e costruttivo!
Come mai il rifiuto fa così male?
Il rifiuto fa così male perchè il nostro cervello lo vede come una vera e propria minaccia sociale.
L'esclusione, l'essere respinti tocca dei bisogni ancestrali e tocca dei nervi scoperti: il voler essere e sentirci accettati.
E quando arriva quel "no" diretto senza possibilità di appello il nostro orgoglio si sente punto sul vivo!
Senza volerlo, poi, partono dei pensieri: "Non valgo", "Non piaccio" e così via.
Il risultato è che ci chiudiamo in noi stessi o ci arrabbiamo oppure fingiamo che vada tutto bene, ma dentro brucia eccome che brucia, non è vero?
La cosa interessante è questa: se il rifiuto fa male, tanto male, è anche perchè per noi conta. Significa mettersi in gioco.
Come affrontare un due di picche senza perdere il senno
Ok, prendere un "due di picche" non è piacevole, quello si sa, tuttavia si può imparare a gestire un rifiuto senza perdere il senno.
Ecco 4 consigli:
Non prenderla (sempre) sul personale: sovente un "no" non parla sempre di te, ci possono essere delle priorità, delle paure, dei gusti dell'altra persona che nulla hanno a che fare con te.
Non fermarti al primo no che non vuol dire diventare uno stalker, sia chiaro, ma è la capacità di riprovare, dopo un pò di tempo, avendo avuto di cambiare la strategia adottata.
Usa l'ironia come salvagente: ridere di se non vuol dire sminuirsi, ma permettere che un episodio definisca il tuo valore e le tue capacità
Chiediti che cosa posso imparare da questo avvenimento. Ogni rifiuto può farti imparare qualcosa sia su di te sia sulle persone che ti circondano. Ma soprattutto che cosa e chi vuoi davvero.
E se il due di picche diventasse un'opportunità?
C'è voluto del tempo prima di arrivare a questa conclusione però con il tempo l'ho capito e ora ti faccio partecipe delle mie deduzioni.
Mi è capitato come, sicuramente, a te di ricevere un secco e lapidario "no".
Si trattava di un progetto su cui avevo lavorato tanto e quel rifiuto mi ha destabilizzato profondamente.
Inizialmente ero delusa, frustrata poi però mi sono fermata a pensare e riflettere.
Ed ho capito cosa non funzionava nella mia idea, l'ho migliorata e dopo qualche tempo si è aperta un'occasione diversa (e migliore) in cui questo progetto è stato accettato.
Cosa voglio dire? Semplice la morale del discorso è che il rifiuto può essere un vero e proprio trampolino in quanto ti serve a rivedere, affinare, e crescere anche se non lo vuoi, ma devi farlo.
Il classico dei classici: due di picche in amore ... il classico che fa scuola

In amore un "no" pesa molto di più in quanto tocca identità e vulnerabilità.
Lo si vede come un giudizio su chi sei, non su cosa hai fatto.
Tuttavia con il tempo si capisce una cosa: quel "no" ti ha evitato di intraprendere una strada che non faceva al caso tuo!
Bisogna vedere sempre e, comunque, il rovescio della medaglia, non credi?
E quando a dare il due di picche sei tu?
Potrebbe pure capitare che a dare il benservito sia tu.
Un rifiuto è qualcosa che dobbiamo imparare a dare.
Dire "no" significa mettere dei confini, dei paletti ben precisi per proteggersi e salvaguardarsi, per rispettarsi.
Come farlo senza sentirsi in colpa?
dillo di persona o quanto meno a voce e non con dei messaggi
devi essere chiaro;
devi essere gentile
spiega senza giustificarti troppo
tieni presente che prima di tutto viene il tuo benessere
In conclusione che dire?
Un due di picche è fastidioso, inutile negarlo, ma fa parte della vita e bisogna cercare di prenderlo con filosofia.
Perchè la vita è un insieme di tentativi, aggiustamenti e piccoli o grandi passi avanti e qualche volta indietro però, magari, torni indietro per cambiare strada e imboccarne una migliore
Ti è mai capitato un due di picche davvero memorabile?
Ti va di parlarne nei commenti?
Per saperne di più clicca qui https://www.cosmopolitan.com/it/sesso-amore/relazioni/a/paura-del-rifiuto-come-superarla/



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