top of page

Due di picche: perchè fa male e come trasformarlo in un vantaggio?

Prendere un "due di picche": perchè fa male e come trasformarlo in un vantaggio?

Quante volte ti sarà capitato di prendere un sonoro rifiuto!

Proprio in quel momento esatto in cui proponi un progetto al lavoro, chiedi un favore a un amico o vuoi provare a fare colpo su qualcuno e... arriva un "no" secco e potente!

Vorresti scomparire sotto terra, ma non si può!


  • Due di picche: perchè fa male e come trasformarlo in un vantaggio?


Non pensare di essere l'unica persona a cui è capitato di prendere un "due di picche" in quanto è una cosa che capita e, molto più spesso di quanto si possa pensare, e nonostante la sensazione di amaro in bocca può rivelarsi anche utile e costruttivo!


  1. Come mai il rifiuto fa così male?


Il rifiuto fa così male perchè il nostro cervello lo vede come una vera e propria minaccia sociale.

L'esclusione, l'essere respinti tocca dei bisogni ancestrali e tocca dei nervi scoperti: il voler essere e sentirci accettati.

E quando arriva quel "no" diretto senza possibilità di appello il nostro orgoglio si sente punto sul vivo!

Senza volerlo, poi, partono dei pensieri: "Non valgo", "Non piaccio" e così via.

Il risultato è che ci chiudiamo in noi stessi o ci arrabbiamo oppure fingiamo che vada tutto bene, ma dentro brucia eccome che brucia, non è vero?

La cosa interessante è questa: se il rifiuto fa male, tanto male, è anche perchè per noi conta. Significa mettersi in gioco.


  1. Come affrontare un due di picche senza perdere il senno


Ok, prendere un "due di picche" non è piacevole, quello si sa, tuttavia si può imparare a gestire un rifiuto senza perdere il senno.


  • Ecco 4 consigli:


  1. Non prenderla (sempre) sul personale: sovente un "no" non parla sempre di te, ci possono essere delle priorità, delle paure, dei gusti dell'altra persona che nulla hanno a che fare con te.

  2. Non fermarti al primo no che non vuol dire diventare uno stalker, sia chiaro, ma è la capacità di riprovare, dopo un pò di tempo, avendo avuto di cambiare la strategia adottata.

  3. Usa l'ironia come salvagente: ridere di se non vuol dire sminuirsi, ma permettere che un episodio definisca il tuo valore e le tue capacità

  4. Chiediti che cosa posso imparare da questo avvenimento. Ogni rifiuto può farti imparare qualcosa sia su di te sia sulle persone che ti circondano. Ma soprattutto che cosa e chi vuoi davvero.


  1. E se il due di picche diventasse un'opportunità?


C'è voluto del tempo prima di arrivare a questa conclusione però con il tempo l'ho capito e ora ti faccio partecipe delle mie deduzioni.

Mi è capitato come, sicuramente, a te di ricevere un secco e lapidario "no".

Si trattava di un progetto su cui avevo lavorato tanto e quel rifiuto mi ha destabilizzato profondamente.

Inizialmente ero delusa, frustrata poi però mi sono fermata a pensare e riflettere.

Ed ho capito cosa non funzionava nella mia idea, l'ho migliorata e dopo qualche tempo si è aperta un'occasione diversa (e migliore) in cui questo progetto è stato accettato.

Cosa voglio dire? Semplice la morale del discorso è che il rifiuto può essere un vero e proprio trampolino in quanto ti serve a rivedere, affinare, e crescere anche se non lo vuoi, ma devi farlo.


  1. Il classico dei classici: due di picche in amore ... il classico che fa scuola

Un cuore infranto stilizzato
Un cuore infranto stilizzato

In amore un "no" pesa molto di più in quanto tocca identità e vulnerabilità.

Lo si vede come un giudizio su chi sei, non su cosa hai fatto.

Tuttavia con il tempo si capisce una cosa: quel "no" ti ha evitato di intraprendere una strada che non faceva al caso tuo!

Bisogna vedere sempre e, comunque, il rovescio della medaglia, non credi?


  1. E quando a dare il due di picche sei tu?


Potrebbe pure capitare che a dare il benservito sia tu.

Un rifiuto è qualcosa che dobbiamo imparare a dare.

Dire "no" significa mettere dei confini, dei paletti ben precisi per proteggersi e salvaguardarsi, per rispettarsi.


  • Come farlo senza sentirsi in colpa?


  1. dillo di persona o quanto meno a voce e non con dei messaggi

  2. devi essere chiaro;

  3. devi essere gentile

  4. spiega senza giustificarti troppo

  5. tieni presente che prima di tutto viene il tuo benessere


  1. In conclusione che dire?


Un due di picche è fastidioso, inutile negarlo, ma fa parte della vita e bisogna cercare di prenderlo con filosofia.

Perchè la vita è un insieme di tentativi, aggiustamenti e piccoli o grandi passi avanti e qualche volta indietro però, magari, torni indietro per cambiare strada e imboccarne una migliore


Ti è mai capitato un due di picche davvero memorabile?

Ti va di parlarne nei commenti?







Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione

Di tutto un pò

Di tutto un pò di Monica

Questo sito è un blog dove vengono raccolte notizie ed articoli di natura puramente informativa.


In nessun caso i consigli che trovi qui pubblicati devono sostituire il parere di un esperto.

©2023 by Di tutto un pò di Monica. Creato con Wix.com

bottom of page