Smartphone caduto in acqua: cosa fare subito (e cosa evitare)
Aggiornamento: 16 ago
Un attimo di distrazione, una pozzanghera profonda e lo smartphone finisce in acqua. La buona notizia è che, in alcuni casi, non tutto è perso.
Secondo una ricerca citata da CertiDeal (azienda specializzata in dispositivi ricondizionati), più della metà degli interventi riguarda telefoni caduti in acqua.
Smartphone caduto in acqua: cosa fare subito
- Spegnilo immediatamente.
- Asciugalo con carta assorbente o un panno morbido.
- Rimuovi cover e SIM (e microSD, se presente).
- Non scuoterlo e non premere i tasti: anche poca acqua può raggiungere i circuiti.
Cosa NON fare
- Non metterlo in carica.
- Non usare phon o fonti di calore (rischi di spingere l’umidità all’interno).
Il trucco del riso funziona?
Non c’è una prova scientifica definitiva, ma se vuoi tentare: metti il telefono (spento) in un contenitore con riso e lascialo lì almeno 48 ore. Non accenderlo per nessun motivo durante l’attesa.
App per rimuovere l’acqua dagli altoparlanti
Esistono app come “Speaker Cleaner” che riproducono suoni a bassa frequenza per aiutare a espellere i liquidi dagli altoparlanti.
App (Google Play): https://play.google.com/store/apps/details?id=com.speaker.cleaner.fixer.sound.booster.fixmyspeaker
Prevenire è meglio che curare
Per limitare i danni in caso di incidenti, attiva il backup automatico (cloud), usa memorie esterne quando serve e valuta una custodia impermeabile e antiurto.
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