I 5 fantasmi più celebri della letteratura
Fantasmi: rumori nella notte, presenze che si aggirano nei corridoi di vecchie case, delle luminescenze misteriose: la letteratura è piena di questi soggetti misteriosi che si nascondono in tante storie ... andiamo a conoscerne 5.
I 5 fantasmi più celebri della letteratura
Perchè parlare di fantasmi? Perchè recentemente ho letto questa frase: "Every story is a ghost story (nda ogni storia è una storia di fantasmi)".
Ma in che senso?
Semplice!
La letteratura è fatta di visioni scaturite dalla mente, di entità che non esistono nel mondo reale, ma che si animano tra le pagine.
Horace Walpole
L'immagine che abbiamo in mente, credo, tutti quanti vale a dire tra castelli, corridoi gelidi, armature prende vita con la letteratura gotica.
Ad esempio con Horace Walpole (Londra, 24 settembre 1717 - Londra, 2 marzo 1797) ne "Il Castello di Otranto".
E' il capostipite di questo filone di letteratura.
Il fantasma è un gigante con l'armatura che abita in un castello che infesta.
Henry James
Henry James (New York, 15 aprile 1843 - Londra, 28 febbraio 1916) ha reso i fantasmi come degli strumenti di ambiguità psicologica e non delle semplici presenze spaventose.
Ne "Il Giro di Vite" le apparizioni possono essere sia reali sia delle proiezioni della mente della governante.
Che ruolo ha il soprannaturale?
Il soprannaturale è così un modo per parlare di repressioni, desiderio e paura.
Per tale ragione i suoi fantasmi sono tra i più discussi e "moderni" della letteratura.

Charles Dickens
Charles Dickens (Portsmouth, 7 febbraio 1812 - Higham, 9 giugno 1870) con " Il Canto di Natale" e gli spiriti del Natale Passato, Presente, Futuro che più che spaventare insegnano la strada da fare a Scrooge in una sorta di viaggio morale
Che ruolo hanno questi fantasmi?
Sono una sorta di presenza allegorica o, meglio, sono dei maestri che lo guidano verso la salvezza morale!
William Shakespeare
William Shakespeare (Stratford-upon-Avon, 23 aprile 1564 - Stratford-upon-Avon 23 aprile 1616) ha dato un ruolo più sorprendente al fantasma.
E mi riferisco, ad esempio, all'Amleto in cui il padre del protagonista gli appare per indicargli la strada da percorrere.
Ma anche con Banquo ne il Macbeth che è il senso della colpa che si mostra al protagonista.
Che ruolo ha il fantasma?
Il ruolo del fantasma, qui, è una specie di "Grillo Parlante"!
Oscar Wilde
Con Oscar Wilde (Dublino, 16 ottobre 1854 - Parigi, 30 novembre 1900) il fantasma diventa la vittima.
Ne "Il Fantasma di Canterville" è lo spiritello in un antico castello inglese che è tormentato dalla famiglia di americani che va ad abitare lì.
Che ruolo ha il fantasma?
Qui c'è un vero e proprio scambio di ruoli che adesso è lui ad avere paura!
A te piacciono i fantasmi? Aspetto di leggerti nei commenti!
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