Pacco non consegnato: cosa fare e quali sono i tuoi diritti
Aggiornamento: 4 giorni fa
Un ordine online può subire ritardi o non arrivare. In questi casi è importante verificare prima lo stato della spedizione e conoscere i principali diritti del consumatore.
Quando deve essere consegnato un ordine online?
Se non è stato concordato un termine diverso, il venditore deve consegnare il prodotto senza ritardo ingiustificato e, in generale, entro 30 giorni dalla conclusione del contratto, come previsto dall’articolo 61 del Codice del Consumo.
Se invece era stata indicata una data precisa, occorre fare riferimento a quella scadenza. Conserva sempre la conferma d’ordine, le comunicazioni del venditore e il numero di tracciamento.
Prima di contattare il venditore
Controlla il tracciamento sul sito del corriere.
Verifica se è stato lasciato un avviso di giacenza.
Chiedi a familiari, vicini o al portiere se hanno ricevuto il pacco.
Controlla che l’indirizzo indicato nell’ordine sia corretto.
Cosa fare se il pacco non arriva?
Contatta il venditore tramite un canale tracciabile, come email, modulo di assistenza, PEC o raccomandata, indicando il numero dell’ordine e chiedendo informazioni sulla consegna.
Se il termine concordato o quello previsto dalla legge è scaduto, puoi invitare il venditore a consegnare il bene entro un termine supplementare adeguato alle circostanze. Se anche questo termine scade senza consegna, puoi normalmente chiedere la risoluzione del contratto e il rimborso delle somme versate.
Il termine supplementare può non essere necessario, ad esempio, se il venditore rifiuta espressamente la consegna o se la data concordata era essenziale e lo avevi comunicato prima dell’acquisto.
Quando si può parlare di truffa?
Una mancata consegna non è automaticamente una truffa: può trattarsi di un inadempimento contrattuale. Se però il sito appare falso, il venditore è irreperibile o emergono elementi di raggiro, raccogli tutte le prove e valuta una segnalazione o una querela presso le autorità competenti. I termini e le modalità dipendono dal caso concreto: per una valutazione specifica, rivolgiti a un professionista o alle autorità.
Consigli finali
Conserva ordine, ricevuta di pagamento, tracking e messaggi.
Chiedi sempre il rimborso per iscritto.
Se hai pagato con carta o un servizio digitale, informati sulle procedure di contestazione previste dal tuo gestore.
Per informazioni aggiornate consulta il Codice del Consumo su Normattiva e le indicazioni dell’AGCM.
In conclusione
Se il pacco non arriva, procedi per iscritto e dai al venditore un termine supplementare adeguato, salvo le eccezioni previste dalla legge. Non confondere automaticamente il ritardo con una truffa: valuta i fatti e conserva ogni documento.
Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce una consulenza legale.




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