La giornata di uno scrutatore di Italo Calvino
Aggiornamento: 23 ago
La giornata di uno scrutatore di Italo Calvino: riassunto, temi e attualità
La giornata di uno scrutatore di Italo Calvino esce nel 1963 ed è forse il suo romanzo più intimo e, allo stesso tempo, più controverso. Nasce da una riflessione profonda, durata oltre dieci anni, che lo scrittore compie sia su sé stesso sia sul senso della vita.
I temi principali de “La giornata di uno scrutatore”
I temi principali del romanzo sono, tra gli altri, l’infelicità della natura umana, il dolore e l’impegno politico.
Nel 1960, in occasione delle elezioni amministrative, Calvino fece lo scrutatore al Cottolengo di Torino. Il Cottolengo era un istituto che ospitava persone con disabilità psichiche e fisiche. Visitando questo luogo ed entrando in contatto con quella realtà, Calvino apre gli occhi su un mondo che vive ai margini della società e che esiste grazie a chi si prende cura dei più sfortunati.
Il tempo trascorso lì sembra dilatarsi all’infinito. Da questa esperienza nascono molte domande: perché una vita come quella degli ospiti dell’istituto? Che senso ha vivere così?
Il romanzo uscì per Einaudi dieci anni dopo, nel 1963. Nel frattempo Calvino visse un periodo molto intenso, durante il quale si pose interrogativi profondi sull’infelicità della natura umana e sulla responsabilità del procreare. Erano temi nuovi per lui. Il romanzo finisce così per consolidare alcune sue certezze, ma anche per farne vacillare altre.
Riassunto e recensione de “La giornata di uno scrutatore”
Nel romanzo, il protagonista e alter ego di Calvino è Amerigo Ormea, anch’egli scrutatore al Cottolengo, ma alle elezioni del 1953.
Ormea è l’anagramma di amore, e il nome richiama proprio il motivo per cui le persone si dedicano agli altri all’interno dell’istituto. Nella sezione di voto, gli elettori sono invitati a votare per la Democrazia Cristiana, che in alternanza con i Social-Comunisti si contendeva il consenso del popolo italiano uscito da poco dal Ventennio fascista.
Calvino era ateo, ma non contro il clero. Prende sul serio il lavoro svolto dai religiosi all’interno del Cottolengo, pur facendo un distinguo. Guarda con occhio benevolo, attraverso il suo alter ego, la suora che segue i malati, mentre non può condividere il comportamento del prete che gira per le camere per convincere gli ospiti a votare DC.
Calvino ha massimo rispetto per tutti i credo religiosi, non solo per quello cristiano, ma è anche un razionalista: vede con lucidità i limiti di ogni visione del mondo. I risultati dell’agire umano, infatti, spesso sono diversi dagli scopi iniziali, perché esiste una continua lotta tra ragione umana e mistero.
Dov’è l’attualità de “La giornata di uno scrutatore”?
L’attualità del romanzo sta nel fatto che le domande del protagonista sono ancora valide oggi, anzi forse ancora più attuali. Amerigo Ormea si interroga su nascite, aborto e malattia, e Calvino riesce a parlarne senza coinvolgere le ideologie politiche.
Con grande lucidità, lo scrittore riflette anche sulla natura di una comunità democratica e sulla democrazia come istituzione. E anche queste sono domande molto attuali, o sbaglio?
Oggi, come ieri, la democrazia è spesso influenzata da figure come gli influencer e dalle fake news. Per Calvino, però, il libero arbitrio esiste sempre, perché l’agire umano conta eccome.
Il dubbio vero è cosa succede dopo che prendiamo una decisione. Il seguito delle nostre scelte Calvino lo racconta spesso nelle sue opere, anche in modo grottesco o divertente. Il suo obiettivo è raccontare la propria vita interiore senza filtri, pur senza offrire mai una visione consolatoria. Egli vede con chiarezza i rischi e i limiti di ogni decisione.
Perché mi è piaciuto “La giornata di uno scrutatore” di Italo Calvino
Molto bello, almeno secondo me, il finale de La giornata di uno scrutatore, quando Ormea afferma: “L’umano arriva dove arriva l’amore; non ha confini se non quelli che gli diamo”.
Queste parole sembrano una sorta di testamento morale dello scrittore.
Per maggiori informazioni su Italo Calvino e le sue opere clicca qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Italo_Calvino
Preciso che l'immagine di copertina ha il solo scopo di presentare il post non avendone trovata una più idonea e allo stesso tempo libera da diritti d'autore.




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