Lago d'Iseo cosa vedere: i 5 borghi da vedere e una tappa imperdibile
Alla scoperta del Lago d'Iseo: i 5 borghi più belli e le tappe imperdibili.
Se avete voglia di scoprire posti nuovi senza rinunciare al relax, il Lago d’Iseo fa proprio al caso vostro.
Il Lago d’Iseo, chiamato anche Sebino.
Si tratta di un vero e proprio gioiello incastonato tra le province di Bergamo e Brescia.
Indice
Lago d'Iseo cosa vedere: i 5 borghi da vedere e una tappa imperdibile
Anche se è più piccolo rispetto ad altri laghi lombardi, vi assicuro che ha un fascino davvero particolare che merita sicuramente una visita!
Vi porterò alla scoperta dei borghi più belli della costa, di quelli che sicuramente vi lasceranno senza fiato!
Pronti a partire?
Mettetevi comodi e iniziamo il nostro viaggio 🤗

Iseo: passeggiate medievali e piazze accoglienti
Il nostro tour comincia da Iseo, la cittadina sulla sponda bresciana che dà il nome a tutto il lago.
È un centro davvero vivace e accogliente, perfetto come prima tappa per iniziare a respirare l'atmosfera lacustre.
Il suo centro storico ha una pianta medievale splendida e si gira benissimo a piedi, tra vicoli caratteristici e negozietti dove acquistare un simpatico souvenir.
Il punto di riferimento principale è sicuramente Piazza Garibaldi. È una piazza molto grande, circondata da bellissimi palazzi con portici eleganti. Lo sapevate che proprio qui si trova quello che è considerato come il primo monumento in assoluto dedicato a Giuseppe Garibaldi costruito in Italia? Risale al 1883! Questa piazza è il salotto della città, il posto ideale per sedersi a bere un caffè o per fare un aperitivo rilassante guardando il panorama.
A pochissimi passi dalla piazza centrale non potete assolutamente perdere la Pieve di Sant’Andrea. Questa chiesa è antichissima e ha un campanile in pietra alto e maestoso che salta subito all'occhio. Al suo interno custodisce diverse opere d'arte importanti, tra cui un dipinto su tela molto famoso del pittore Francesco Hayez. È un piccolo scrigno di storia che merita una visita approfondita.
Un altro luogo simbolo del borgo è il Castello Oldofredi. Fu costruito nel XII secolo dalla potente famiglia Oldofredi per difendere la zona dalle invasioni dei nemici. Oggi la fortezza ha cambiato totalmente volto: ospita la biblioteca del comune e il Museo delle Due Guerre, ma il suo cortile interno in pietra conserva ancora un'atmosfera d'altri tempi davvero affascinante. Fateci un salto per scattare qualche bella foto ricordo!
Per magggiori informazioni su Iseo
Sarnico: tra architettura Liberty e il mito dei motoscafi Riva
Lasciamo la sponda bresciana e spostiamoci su quella bergamasca per raggiungere Sarnico. Questo borgo sorge in un punto geografico molto particolare, proprio dove le acque del lago si stringono per dare nuovamente vita al percorso del fiume Oglio. Sarnico è una cittadina raffinata ed elegante, famosa in tutta Italia per due motivi specifici: l'architettura d'inizio Novecento e le barche di lusso!
Se amate l'arte, Sarnico vi lascerà a bocca aperta grazie alle sue splendide Ville Liberty. Nei primi anni del 1900, il famoso architetto Giuseppe Sommaruga progettò qui diverse residenze per la ricca famiglia Faccanoni. Camminando lungo il lago o facendo un giro in barca potrete ammirare Villa Faccanoni, Villa Surre e Villa Passeri tuttavia alcune sono private e si possono visitare solo in determinate occasioni. Hanno tutte delle decorazioni floreali bellissime, cancelli in ferro battuto lavorati a mano e vetrate colorate che si integrano perfettamente con la natura circostante.
Ma Sarnico è conosciuta in tutto il mondo anche per un altro motivo d'orgoglio: i Cantieri Riva. Secondo la tradizione tutto ebbe inizio nel lontano 1842, quando il giovane Pietro Riva arrivò in paese e aiutò i pescatori del posto a riparare le loro barche distrutte da una tempesta improvvisa. Da quel momento è nata una storia di artigianato e successo straordinario! Negli anni '50 e '60, grazie ai famosissimi motoscafi in legno di mogano come l'Aquarama, il marchio Riva è diventato il simbolo mondiale della Dolce Vita. E conquistarono anche attori e registi di Hollywood!
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Riva di Solto: il fascino romantico dell'Orrido del Bogn
Risalendo la costa verso nord, facciamo una sosta in un piccolo borgo medievale che sembra uscito da un dipinto: Riva di Solto in provincia di Bergamo. Questo paesino è un vero e proprio angolo di paradiso romantico, perfetto se cercate un po' di tranquillità e dei panorami da togliere il fiato. Le sue contrade antiche conservano ancora intatte alcune torri medievali, come la bellissima Torre del Porto.
Ma la vera attrazione che attira viaggiatori e fotografi da ogni dove si trova a pochissimi minuti di cammino dal centro storico: l'Orrido del Bogn (conosciuto anche come Baia del Bogn). Siete pronti a vedere qualcosa di davvero unico? Si tratta di una spettacolare insenatura naturale dove imponenti lastroni di roccia calcarea cadono a strapiombo, dritti dritti nelle acque trasparenti e color smeraldo del lago.
Normalmente la si raggiunge con una passeggiata pianeggiante e rilassante sul lungolago pedonale (la passeggiata degli ulivi) partendo dal centro del paese. Quando vi troverete di fronte a questa maestosa scogliera selvaggia, vi sembrerà quasi di essere stati catapultati su una spiaggia esotica o in un fiordo estivo, e invece siamo nel cuore della Lombardia! È il posto perfetto per scattare una sfilza di foto meravigliose.
⚠️ Nota da insider per i miei lettori: A causa di recenti smottamenti sulla vicina strada statale e dei contestuali lavori di riqualificazione per la sicurezza e i servizi dell'area, l'accesso pedonale diretto e la sosta alla Baia del Bogn sono temporaneamente interdetti. Ma non disperate! Se amate il trekking, potete comunque riempirvi gli occhi con questa meraviglia dall'alto percorrendo il meraviglioso sentiero ad anello del Bogn (il sentiero 565), che parte da Piazza del Porto, passa per Zorzino e vi regalerà degli scorci panoramici spettacolari sulla scogliera in tutta sicurezza!
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Lovere e Montisola
Lovere è uno dei borghi più belli d'Italia nell'Alto Sebino
Continuiamo il nostro viaggio verso nord e arriviamo a Lovere sempre in provincia di Bergamo. Dovete sapere che dal 2003 questa splendida cittadina fa parte del prestigioso club de I Borghi più belli d’Italia. E vi basta arrivarci per capire il perché! Le case colorate sono disposte come un anfiteatro naturale affacciato sull'acqua e le stradine salgono ripide verso la roccia.
Il posto più amato da residenti e turisti è senza dubbio Piazza XIII Martiri. Tanti la considerano una delle piazze più spettacolari di tutti quanti i laghi lombardi. È spaziosa, circondata da palazzi storici ed è completamente aperta sul lago. Sedersi qui per una pausa ammirando le montagne che si riflettono nell'acqua è un'esperienza che rigenera lo spirito.
Per chi ama l'arte sacra, la tappa obbligatoria è la Basilica di Santa Maria in Valvendra. Fu costruita nella seconda metà del Quattrocento in una zona dove un tempo scorreva un torrente (chiamato appunto Valvendra). L'interno è immenso e ricco di decorazioni barocche e rinascimentali, con un organo antico monumentale che vi lascerà senza parole.
Ma le sorprese a Lovere non finiscono qui! Troviamo anche la Galleria dell'Accademia Tadini, un grande palazzo neoclassico che ospita una pinacoteca ricca di quadri storici dal Trecento in poi. Il pezzo forte della collezione è una scultura originale del famosissimo artista Antonio Canova: la Stele Tadini, un'opera in marmo davvero emozionante che Canova realizzò per ricordare il giovane figlio del conte Tadini, scomparso prematuramente.
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Monte Isola: un tuffo nel passato su un'isola senza auto
Nessun viaggio sul Lago d'Iseo può considerarsi completo senza prendere il battello per raggiungere Monte Isola (chiamata anche Montisola)in provincia di Brescia. Con una superficie di circa 4,5 kilometri quadrati, è l'isola lacustre abitata più grande d’Europa . I traghetti sono comodissimi e molto frequenti, soprattutto quelli che partono dai vicini moli di Sulzano e Sale Marasino.
La cosa più incredibile di Monte Isola? Sull'isola non possono circolare le auto private! Possono muoversi solo i residenti in motorino, le biciclette e i piccoli autobus del comune. Non appena si sbarca si viene avvolti da una pace incredibile e da un silenzio d'altri tempi. Si sente solo il rumore delle onde!
Il borgo di sbarco più famoso è Peschiera Maraglio. È un antico paese di pescatori splendido, con reti appese ad asciugare e piante di ulivo lungo la riva. Per secoli la via degli abitanti ha ruotato intorno alla fabbricazione manuale delle reti da pesca e alla costruzione dei naècc, le tipiche barche lunghe e strette in legno.
Se vi piace camminare e avete voglia di fare un po' di movimento, vi consiglio assolutamente di salire fino al Santuario della Madonna della Ceriola. Si trova nel punto più alto dell'isola, a circa 600 metri di quota. Il sentiero parte da Peschiera Maraglio, passa in mezzo a bellissimi boschi di castagni e richiede circa un'ora e mezza di cammino. La fatica è ripagata da una vista panoramica a 360 gradi mozzafiato su tutto il lago e sulle piccole isole private di Loreto e San Paolo . Portatevi la macchina fotografica ( o se preferite il cellulare) perché ne vale davvero la pena!
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Pisogne: il borgo dell’Alto Sebino e la chiesa di Santa Maria della Neve
Proseguiamo verso nord fino a Pisogne, un borgo affacciato sulla sponda orientale del Lago d’Iseo che si trova in provincia di Brescia. Il centro storico è piacevole da esplorare a piedi, tra vicoli, piazze e scorci sul lungolago. È una tappa tranquilla, ideale per una passeggiata e una pausa con vista sul lago.
La visita più sorprendente è quella alla chiesa di Santa Maria della Neve, poco fuori dal centro. All’interno si possono ammirare gli affreschi cinquecenteschi di Girolamo Romanino, che le hanno valso il soprannome di “Cappella Sistina dei Poveri”. Prima di partire, controllate gli orari di apertura: possono variare.
Per concludere, concedetevi una passeggiata sul lungolago e nel centro, fermandovi a osservare le montagne che si specchiano nell’acqua. Pisogne è anche una buona base per esplorare l’Alto Sebino e le località vicine.
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5 consigli pratici per il vostro viaggio
Quando andare: La primavera e l'autunno sono le stagioni perfette! Le giornate sono miti, i colori della natura sono splendidi e non c'è il grande affollamento dei mesi estivi. Per approfondire Autunno in Lombardia: 3 idee tra lago di Como, lago d’Iseo e Valtellina E perchè no durante il periodo di Natale 🎆
Come organizzare l’itinerario: Controllate in anticipo gli orari dei battelli e gli orari di apertura dei luoghi che volete visitare, soprattutto a Pisogne e a Monte Isola. Così potrete organizzare meglio le tappe e godervi la giornata senza fretta.
Come spostarsi: Lasciate l'auto nei parcheggi e usate i battelli della Navigazione Lago d'Iseo. È il modo più comodo, ecologico e panoramico per passare da un borgo all'altro godendosi il viaggio direttamente dall'acqua.
Cosa mettere nello zaino: Scarpe comode per passeggiare nei borghi e, se avete in programma la salita al Santuario della Madonna della Ceriola, scarpe da trekking. Portate con voi anche acqua e una macchina fotografica o il cellulare per scattare delle foto ricordo o se sei il tipo da mettere online per far morire d'invidia gli amici.
Per visitare con calma tutti i luoghi dell’itinerario, vi consiglio almeo 3 giorni: uno per Iseo e Pisogne, uno per Monte Isola e Lovere, e uno per Sarnico e Riva di Solto.
Se avete solo un weekend, potete scegliere le tappe che vi interessano di più: meglio godersi pochi luoghi con calma che correre per vederli tutti.
Il Lago d’Iseo ha tanti volti: borghi da scoprire, passeggiate sul lungolago e panorami da ammirare con calma.
Spero che questo itinerario vi abbia dato qualche idea per organizzare la vostra visita.
Quale tappa vi incuriosisce di più? Raccontatemelo nei commenti!
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