Lunigiana: un viaggio tra tradizione, sapori e territorio
La Lunigiana è una zona molto particolare che si trova a 250 metri sul livello del mare e, nello stesso tempo, a 30 minuti dal mare.
Tra i borghi di origine medievale, manieri e la via Francigena è una zona che si trova tra Emilia, Liguria e Toscana con dei sapori che ti sapranno sorprendere e che sono all'incrocio tra diverse culture gastronomiche.
Lunigiana: un viaggio tra tradizione, sapori e territorio
Ecco qualche idea interessante 🥪🥮 su cosa fare, vedere e mangiare in Lunigiana che è perfetta in tutte le stagioni, ma lo è ancora di più in autunno.
Cosa vedere in Lunigiana: luoghi da non perdere
Pontremoli, ad esempio, ha un fascino antico con i suoi edifici signorili, i ponti medievali che collegano i due lati del fiume Magra, la cattedrale di Santa Maria Assunta.
Ma questa zona della Lunigiana che è un vero e proprio crocevia di culture tra La Spezia (Liguria), Parma (Emilia) e Massa Carrara (Toscana) ha lasciato anche il segno nella cultura culinaria.
Si tratta di una zona a nord-ovest della Toscana che comprende 14 comuni.
E non dimentichiamo poi che è famosa per i suoi "cento castelli" che sono stati menzionati anche da Alighieri e i borghi antichi.
Senza dimenticare che ci passa pure la via Francigena che è una strada che è tuttora attraversata dai pellegrini.
Cosa mangiare in Lunigiana

Ci sono tanti piatti tipici ecco quelli che, secondo me, sono principali nonché più buoni.
Testaroli che è una forma di pasta davvero particolare e che si cuoce all'interno di "testi" che sono cerchi di ghisa (o terracotta) e arroventati sulla fiamma. Ne escono, quindi, dei dischi di pasta di 40 centimetri che sono tagliati in una forma che ricorda i rombi (o se preferisci i diamanti). Ti consiglio di mangiarli conditi con del pesto alla genovese o con i funghi o con olio ligure e Parmigiano Reggiano.
Scarpazza è una focaccia in stile focaccia/torta salata ligure. È pasta sfoglia ripiena con bietole, porri, Parmigiano e poi messa in una teglia. C'è anche l'opzione con gli spinaci e qualche volta anche l'uvetta.
Che scelta di salumi! Tra le specialità ci sono la spalla cotta e il lardo di Colonnata, da gustare con il pane di Marocco di Casola, preparato con un mix di farine di grano e castagne.
Zuppe che con il freschetto sono ottime! Con i fagioli di Bigliolo e le patate di Zeri.
E per finire i dolcetti! I tipici pasticcini di Pontremoli che sono fatti con due wafer ripieni di crema di burro dolce che sono perfetti con il vino, dolce, di Sciacchetrà.
La Lunigiana mi ha conquistata con il suo intreccio di borghi, storia e sapori autentici.
È una terra da esplorare con calma, lasciandosi guidare dalla curiosità e dalla voglia di assaggiare le sue specialità.
Se non la conoscete ancora, potrebbe essere la meta perfetta per una gita tra cultura e buona tavola.
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