Origine della Pasqua: non solo nella tradizione cristiana
- Monica Palazzi

- 31 mar
- Tempo di lettura: 4 min
La Pasqua per tanti è un sinonimo di risurrezione di Cristo, ma anche di uova di cioccolato, il primo picnic della stagione e così via!
Ma ti sei mai chiesto da dove nasce davvero questa festa?
E non parlo esclusivamente della Pasqua Cristiana, ma anche e soprattutto di tutte quelle radici antiche, culturali e perché no pagane che si intrecciano fra di loro fino a formare un unico grande evento!
Origine della Pasqua: non solo nella tradizione cristiana
Che ne dici di fare un breve, ma spero interessante, viaggio insieme a me per scoprire simboli e tradizioni? Non te ne pentirai!
Le antiche radici della Pasqua: la primavera!
Prima ancora di Gesù e della sua risurrezione dobbiamo tornare indietro fino alla "notte dei tempi".
La Pasqua, difatti, ha origini che si rifanno alle celebrazioni della primavera per festeggiare la natura che si risveglia dopo il lungo sonno dell'inverno.
Cosa vuol dire la parola: "Pasqua"?
La parola "Pasqua" deriva dall'ebraico "Pesach" che vuol dire passaggio tuttavia in passato il termine è stato "influenzato" dal latino "pascua" (pascoli) per via dell'abitudine di mangiare delle erbe amare per la fine del digiuno pasquale.
E se ci pensi in molte altre lingue, francese e spagnolo in cui si dice rispettivamente Pâques o Pascua, la radice è ancora legata a quella ebraica.
La Pasqua cristiana con qualche curiosità

Che la data della Pasqua non sia fissa come il Natale lo sappiamo tutti, ma sai come si calcola?
Si calcola in base al calendario lunare e cade la domenica successiva al primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera.
E' un vero mix tra astronomia e fede.
Senza dimenticare le usanze pasquali che sono state "adottate" da tradizioni pagane.
Un esempio?
Il coniglio pasquale che è simbolo di fertilità e che deriva da antiche celebrazioni germaniche dedicate alla dea Eostre, dea della primavera
Alcune tradizioni pasquali nel mondo
Se pensi che la Pasqua sia festeggiata ovunque allo stesso modo ti sbagli e di grosso, sai?
3 esempi:
Svezia
In Svezia i bambini si travestono da streghe e vanno a cercare i dolcetti come ad Halloween.
Australia
In Australia non c'è il coniglio pasquale, ma il bilby pasquale un marsupiale in via d'estinzione e che è stato scelto per questo scopo anche per sensibilizzare la popolazione su questo tema.
Grecia
In Grecia si gettano pentole e piatti dalle finestre per mandare via il male e accogliere l'arrivo della nuova bella stagione
Che cosa ci insegnano tutti questi festeggiamenti?
Tutti questi festeggiamenti ci insegnano che la Pasqua è un vero e proprio mosaico di culture, tradizioni, di fede, ma ognuno è pieno di un significato profondo che va al di là di ogni nostro credo personale, non lo credi anche tu?
I 10 simboli della Pasqua
I simboli della Pasqua sono tanti e arrivano da tradizioni diverse sia antiche sia moderne!
Che ne dici di andare a scoprire i 10 simboli più iconici?
Croce

La croce è il simbolo per eccellenza della Pasqua cristiana.
Ricorda la crocifissione di Gesù Cristo, tuttavia nella logica cristiana è diventata anche e soprattutto il simbolo del passaggio della morte alla vita e, quindi, è l'icona, per eccellenza, di speranza nella risurrezione per ognuno di noi.
Il cero pasquale
Il cero che si accende alla vigilia di Pasqua vuole rappresentare Cristo come "la luce del mondo" che vince sul buio ossia la morte.
La luce del cero si diffonde alle piccole candele dei fedeli per indicare una luce che si trasmette e si condivide e che porta nuova vita e rinnovamento interiore
Il Vino
Il vino, nella cena ebraica di Pesach, fa parte di un rito fatto di 4 calici e ognuno di essi è legato a un significato preciso relativo alla liberazione.
Nel cristianesimo, nell'Eucaristia, il vino è il simbolo del sangue di Cristo e il nuovo patto tra gli uomini e Dio.
Il pane azimo
Il pane azimo è il pane senza lievito che è tipico della Pasqua ebraica.
Ricorda la fuga dall'Egitto quando gli Ebrei sono partiti così in fretta da non poter aspettare la lievitazione dell'impasto.
E' simbolo della libertà conquistata e del ricordo di un popolo in cammino.
Le Campane
Le campane nella tradizione cattolica restano silenti dal Giovedì Santo al Sabato, vigilia di Pasqua, come segno di raccoglimento e di lutto.
E tornano a risuonare festose nella notte di Pasqua per annunciare la risurrezione.
Per i cristiani il loro suono è simbolo di gioia e di rinascita.
I Rami verdi, l'Ulivo, e i fiori di stagione
I rami verdi e i fiori di stagione si rifanno alla natura che rinasce dopo il periodo invernale.
Sono simboli di pace e serenità e di speranza così come del rinnovamento interiore.
L'ulivo è il simbolo di pace e sancisce l'alleanza tra l'Uomo e Dio.
La Colomba
La Colomba è il simbolo dello Spirito Santo e, quindi, di pace.
Si rifà anche al racconto di Noè: quando la colomba porta il ramoscello d'ulivo che annuncia la fine del diluvio.
In Italia è anche l'ottimo dolce tradizionale di questa festa e porta con sé anche il significato di festa e serenità.
L'Agnello
L'Agnello è legato alla Pasqua ebraica dove era offerto come sacrificio e come segno di alleanza con Dio.
Nel Cristianesimo diventa simbolo di Gesù che è definito come "l'Agnello di Dio" che si dona per l'umanità.
Per tale ragione in molte nazioni l'agnello è il piatto tipico del giorno di Pasqua.
Coniglio di Pasqua
Del coniglio ho già accennato qualcosa in precedenza però un piccolo approfondimento non guasta, no?
Il coniglio pasquale è, per lo più, collegato alle tradizioni del Nord Europa per poi svilupparsi in America.
Si ricollega alla primavera, alla fertilità e alla natura che rinasce..
In diverse culture è il coniglio che porta le uova ai più piccoli e unisce il simbolo della nuova vita a quello dell'abbondanza.
Uova di Pasqua
L'uovo è indubbiamente il simbolo pasquale più famoso e vuole significare la vita che rinasce dopo il buio del periodo invernale.
Nella tradizione cristiana si rifà pure al sepolcro chiuso che si "rompe" con la Risurrezione di Gesù, da cui esce la vita nuova.
Riscoprire le origini della Pasqua vuol dire anche riscoprire noi stessi, tra simboli antichi e significati che ancora oggi parlano al nostro presente!
Per approfondire, puoi leggere anche qui:
E tu che cosa ne pensi? Aspetto di leggerti nei commenti.



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