Orrido di Botri: guida pratica
L'Orrido di Botri è una gola calcarea davvero molto imponente che si caratterizza per le sue ripide pareti scavate in profondità.
Sono alte fino a 200 metri e in alcuni tratti sono molto vicine le une alle altre.
Sembra un vero e proprio canyon carsico.
📌Orrido di Botri: guida pratica
L’Orrido di Botri è una meta ideale per chi ama la natura e i paesaggi spettacolari della Toscana.
Le sue pareti rocciose, l’acqua e la vegetazione creano un ambiente unico e suggestivo.
Dove si trova
L’Orrido di Botri si trova in provincia di Lucca, nel comune di Bagni di Lucca, vicino a Montefegatesi.
Come arrivare
L’accesso alla gola è da Ponte a Gaio, raggiungibile in auto da Bagni di Lucca seguendo le indicazioni per Tereglio e Montefegatesi.
Quando andare
Il periodo migliore è l’estate, quando la riserva è visitabile con guide autorizzate. Prima di partire è consigliabile verificare aperture e prenotazioni.
Che abbigliamento serve?
Per la visita servono:
scarpe da trekking con buona aderenza;
abbigliamento comodo e adatto a bagnarsi;
zaino leggero e acqua;
eventualmente bastoncini da trekking.
Il percorso può svolgersi nell’acqua: evita sandali o scarpe lisce.
Altri consigli utili per la visita
Prenota la visita guidata in anticipo, soprattutto nei fine settimana.
Controlla sempre le date e gli orari di apertura prima di partire.
Porta acqua e uno zaino leggero.
Il percorso può essere faticoso e scivoloso: valuta le tue condizioni fisiche.
Segui sempre le indicazioni delle guide autorizzate.
Non raccogliere piante e non lasciare rifiuti nella riserva.
Considera di arrivare con anticipo a Ponte a Gaio, dove partono le visite.
📌 Orrido di Botri e la Riserva Naturale
L'istituzione della Riserva Naturale risale al 1971 ed ha permesso la conservazione di questo specifico sito.
Sia la flora sia la fauna hanno trovato un habitat perfetto.
Cosa vedere tra flora e fauna
Flora
Ci sono svariate specie botaniche rare, altrove, come ad esempio la pinguicola, pianta insettivora, con fiori viola e foglie viscose che servono a catturare piccoli insetti di cui si nutre.
Fauna
L'Orrido di Botri è perfetto per svariate specie di animali come, ad esempio, l'aquila reale che ancora nidifica qui.
📌 Cosa vedere nei dintorni
Montefegatesi
Il borgo di Montefegatesi, circondato da alcune delle più belle vette dell’oasi — tra cui Rondinaio,
Tre Potenze, Pratofiorito e Coronato — è la porta d’accesso all’Orrido di Botri. Si trova a circa 20 minuti in auto dal centro visitatori di Ponte a Gaio.
La sua posizione panoramica e la storia legata alla Repubblica di Lucca ne fanno una tappa interessante prima o dopo la visita alla gola.
Chiesa di San Frediano
La Chiesa di San Frediano risale al XIII secolo. Nella sacrestia conserva due pregevoli tavole della scuola fiorentina del XV secolo.
Il castello e la valle del Fegana
La rocca domina la valle del Fegana, attraversata dal torrente omonimo.
Qui confluiscono le acque del Rio Pelago, il corso d’acqua che ha scavato l’Orrido di Botri.
Tereglio
Tereglio è un caratteristico borgo medievale situato a pochi chilometri dall’Orrido di Botri.
Da vedere la Chiesa di Santa Maria Assunta, la Porta Mezzana e i resti della fortificazione.
Merita attenzione anche la storica Strada Maria Luisa, insieme ai palazzi in pietra, alle logge e alle terrazze panoramiche del paese.
Con le giuste precauzioni, visitare l’Orrido di Botri è un’esperienza indimenticabile.
È un luogo perfetto per trascorrere una giornata immersi nella natura e scoprire uno degli angoli più affascinanti della provincia di Lucca.
Per maggiori informazioni Orrido di Botri




Commenti