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Tracce digitali: quanto tempo restano davvero i tuoi dati online?

Aggiornamento: 20 apr

Tutti lo abbiamo fatto almeno una volta nella vita: cancellare una mail, ripulire la cronologia di Google o eliminare una chat imbarazzante pensando: "Ok, ora è sparita per sempre".

Ma è davvero così? Nel mondo digitale, la parola "eliminato" è un concetto davvero molto relativo.

Le tracce digitali non si eliminano così, sai?

Esiste una bella differenza tra quello che vedi tu sul tuo schermo e ciò che resta nei server dei colossi tecnologici o nei registri dello Stato!

Ecco la guida definitiva per capire la "la data di scadenza" dei tuoi dati.


Internet e una ragazza che ci naviga
Internet e una ragazza che ci naviga

Tracce digitali: quanto tempo restano davvero i tuoi dati online?


Indice


  • Ricerche AI e Google: l'oblio immediato è un miraggio


Quando si chiede qualcosa all'intelligenza artificiale oppure si cerca qualcosa su Google, la traccia segue due strade:


  • Dalla vista dell'utente: l'eliminazione è immediata dopo aver cancellato la cronologia, ma potrebbero servire fino a 24 ore per fare in modo che la modifica si rifletta ovunque sull'account.


  • Dai server di backup: il processo completo di rimozione definitiva dai sistemi di sicurezza di Google ha bisogno di circa 60 giorni.


  • Navigazione in incognito ( senza accesso): se non si è connessi con il proprio account, Google considera l'utente come un numero anonimo. Una volta che chiudi la scheda, la traccia locale scompare. Google conserva solo dei dati tecnici "anonimi" come, ad esempio, l'IP parziale ai fini delle statistiche e della sicurezza. Questi dati diventano non più riconoscibili dopo 9 mesi (per gli IP) e 18 mesi (per i cookie).


  • Email: il contenuto scompare, ma i metadati restano per anni


Su cosa succede alle mail una volta cancellati c'è molta confusione.

In Italia, per legge, serve fare la distinzione tra "messaggio" e "registro" andiamo a scoprirlo assieme.


  • Il testo (contenuto): una volta che svuoti il cestino, il testo dell'email è praticamente irrecuperabile per l'utente. Rimane però nei backup del provider (Outlook, Gmail, Libero, Virgilio,...) per circa 30-60 giorni poi viene sovrascritto fisicamente e scompare.


  • I metadati (la traccia legale): qui entra in gioco la conservazione dei dati. La legge italiana obbliga i provider a conservare i dati di traffico per 6 anni. Non sanno che cosa è stato scritto, ma si sa che l'utente "X" ha scritto all'utente " Y" il tal giorno alla tal ora. Questi dati sono protetti: non possono essere usati per la pubblicità, ma restano a disposizione della magistratura per le, eventuali, indagini penali.


  • WhatsApp: la cassaforte crittografata (con un punto debole)


WhatsApp è diverso delle email grazie alla crittografia end-to-end.


  • Sui server: Meta (l'azienda che ne è proprietaria) non può leggere in alcuna maniera i messaggi. Una volta consegnato, il messaggio è eliminato dai server. Se il telefono del destinatario non è acceso, il messaggio resta "in attesa" nei loro sistemi per un massimo di 30 giorni, poi scade.


  • I backup e la memoria: il vero "problema" per la privacy sono i backup su iCloud o Google Drive e sulla memoria fisica del cellulare. Se si cancella una chat però non il Backup, la traccia rimane lì. Tanto più che fino a quando lo spazio sul telefono non è riempito da nuove applicazioni o foto, un software forense è in grado di recuperare i frammenti dei messaggi anche se cancellati.


  • Sms e Google Messaggi: campioni di volatilità


  1. Sms tradizionali


Gli sms tradizionali sono a livello tecnico sicuri per quanto concerne la riservatezza del contenuto nel tempo.


  • Testo (SMS classici): gli operatori telefonici come, ad esempio, Tim, Vodafone, Coopvoce non conservano il testo degli SMS dopo la consegna. Il contenuto attraversa i loro sistemi solo per il tempo tecnico necessario all'invio (meno di un minuto).

  • Traccia legale: vale lo stesso delle email, il "segnaposto" dell'invio (metadati: chi ha scritto a chi e quando) rimane in memoria nei database legali per 6 anni. Lo Stato saprà che vi siete scritti, ma non è in grado di sapere il testo del messaggio.


  1. Google Messaggi (RCS)


Se utilizzi l'app Google Messaggi per inviare gli sms con le "Funzioni Chat" attive, il messaggio non passa più dalla rete telefonica, ma via internet e questo vuol dire che ci sono delle nuove dinamiche di privacy e di conservazione.


  • Sicurezza in transito: a differenza degli SMS, i messaggi RCS sono protetti dalla crittografia end-to-end. Questo vuol dire che il contenuto è illeggibile per tutti (inclusa Google) nel percorso tra i due telefoni.


  • Tempi di cancellazione sui server:

    a. Messaggi consegnati: Google elimina il messaggio dai propri server subito dopo averlo consegnato al destinatario.

    b. Messaggi non consegnati: qualora il destinatario sia offline, Google conserva il messaggio criptato per 30 giorni. Se dopo tale periodo non venisse recapitato, allora sarà cancellato per sempre.

    c. File multimedia: foto e video restano sui server fino a 60 giorni per facilitare il download da parte del ricevente.


  • Sintesi finale: 5 cose da tenere presente sempre!


  1. Privacy quotidiana: se si cancellano i dati e si svuotano i cestini entro 2 mesi la traccia è polvere digitale. Nessuno potrà più recuperare il contenuto di ciò che hai scritto o cercato.

  2. Rilevanza Legale: se commetti un reato però la Magistratura ha "la tua bolla di accompagnamento digitale" che dice dove si è stati e con chi si è parlato negli ultimi 6 anni. Sarà difficile recuperare il contenuto, ma l'attività sarà presente nei registri.

  3. Navigazione in incognito: utilizza questa impostazione per le ricerche che non vuoi siano tracciate.

  4. Se vendi il vecchio smartphone esegui un ripristino totale che è l'unico modo per sovrascrivere la memoria fisica e rendere i vecchi dati irrecuperabili.

  5. Poi certo c'è una variabile che va oltre il tuo controllo! A che cosa mi riferisco? Allo screenshot che l'altra persona può fare del messaggio che le abbiamo inviato!


E tu, sapevi che i tuoi metadati restano archiviati per 6 anni? Sapevi tutto queste cose? Che cosa ne pensi? Aspetto di leggerti nei commenti!

Per maggiori informazioni


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