Bambini ed esposizione al sole: come proteggerli
Aggiornamento: 28 ago
Con l’arrivo della bella stagione aumenta il tempo trascorso all’aperto, al mare, al lago o in piscina. Per i bambini il sole può essere piacevole, ma è importante adottare alcune precauzioni per proteggerne la pelle e gli occhi.
Bambini e sole: quali precauzioni adottare?
I bambini, soprattutto i neonati e i più piccoli, hanno una pelle delicata. I neonati non dovrebbero essere esposti direttamente al sole; per tutti i bambini è preferibile cercare l’ombra ed evitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata.
La luce solare contribuisce alla produzione di vitamina D, ma questo non significa esporsi senza protezione. Le esigenze di vitamina D devono essere valutate con il pediatra, quando necessario.
Esempi pratici per i genitori
Al mare o al lago, scegli un posto all’ombra, fai indossare al bambino un cappellino e una maglietta leggera e applica la protezione solare sulle parti scoperte prima di uscire. Dopo il bagno, asciuga la pelle e rinnova la protezione secondo le indicazioni del prodotto.
In piscina o al parco, programma le attività all’aperto nelle ore meno calde e prevedi pause regolari in un luogo fresco. Tieni a portata di mano acqua, occhiali da sole adatti e un cambio di abiti asciutti.
Se il bambino diventa molto arrossato, lamenta mal di testa, ha capogiri, nausea o appare insolitamente stanco, interrompi l’esposizione, portalo in un ambiente fresco e chiedi consiglio a un professionista sanitario, soprattutto se i sintomi persistono.
Come proteggere i bambini
Preferisci ombra, cappellino a tesa larga, abiti leggeri e coprenti e occhiali da sole adatti ai bambini.
Applica una crema solare ad alta protezione, preferibilmente SPF 50+, scegliendo un prodotto adatto all’età.
Stendi la crema prima dell’esposizione e rinnovala regolarmente, soprattutto dopo il bagno, il sudore o l’asciugatura.
Ricorda che la crema non sostituisce ombra, abbigliamento e prudenza.
Offri spesso acqua e fai pause al fresco.
Attenzione alle ore più calde
È consigliabile limitare l’esposizione nelle ore centrali, quando la radiazione ultravioletta è più intensa. Anche nelle giornate nuvolose o vicino all’acqua è necessario proteggere la pelle, perché i raggi UV possono raggiungerla ugualmente.
Se compare un’ustione
In caso di arrossamento, porta il bambino all’ombra e raffredda delicatamente la zona con acqua fresca, senza applicare ghiaccio direttamente sulla pelle. Non rompere eventuali vesciche e chiedi consiglio a un medico, soprattutto se l’ustione è estesa, presenta vesciche o il bambino ha dolore intenso, febbre, nausea o malessere.
In conclusione
Proteggere i bambini dal sole significa combinare ombra, abbigliamento adeguato, crema solare e attenzione ai segnali della pelle. In caso di dubbi, è sempre meglio rivolgersi al pediatra o a un altro professionista sanitario.
Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il parere del pediatra o di un professionista sanitario.




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