Carte prepagate maggior autonomia ai figli
Aggiornamento: 25 ago
Le carte prepagate sono molto utili in generale, ad esempio in vacanza, perché in caso di smarrimento si rischia di perdere solo la somma caricata sulla carta.
Sono però particolarmente interessanti anche per i più giovani, perché aiutano ad avvicinarsi all’uso consapevole del denaro e a gestire meglio le prime spese in autonomia.
Le carte prepagate per minorenni sono offerte da diversi istituti di credito. A differenza di quanto accade per gli adulti, non serve necessariamente avere un conto corrente: basta ricaricare la carta con l’importo desiderato.
Come funzionano le carte prepagate per minorenni?
Le carte prepagate per minorenni devono essere richieste dai genitori o da un tutore. In questo modo l’adulto può impostare un tetto massimo di spesa e di prelievo, controllare entrate e uscite e caricare la paghetta o le mance.
Possono essere usate sia per gli acquisti online sia nei negozi, ma spesso prevedono anche limitazioni per alcuni siti non adatti ai minori, come quelli dedicati alle scommesse.
A cosa servono?
Lo scopo delle carte prepagate per minorenni è quello di ridurre l’uso del contante e, allo stesso tempo, tenere sotto controllo il denaro che viene gestito dai ragazzi. Possono essere utili anche per inviare soldi a distanza, ad esempio quando i figli sono lontani da casa.
Per maggiori informazioni clicca qui: https://www.economia.news/article/01629/carte-prepagate-minori-cosa-sono-quale




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