Come separare l'immondizia in casa 5 consigli
Aggiornamento: 21 ago
Separare correttamente i rifiuti in casa può sembrare un bel dilemma, ma con qualche regola pratica diventa molto più semplice. L’Italia è tra i Paesi europei più virtuosi nel riciclo, però ogni Comune può avere regole diverse: per questo è sempre utile controllare le indicazioni locali.
Rifiuti dei nostri amici a quattro zampe
I peli di cani e gatti sono biodegradabili e vanno nell’umido. La lettiera del gatto, se biodegradabile, può essere conferita nell’umido; in caso contrario va nell’indifferenziata.
Buste e sacchetti
Le bustine degli snack, se composte da materiali misti sottili, possono andare nella plastica. Le buste degli affettati vanno nella plastica, ma bisogna rimuovere eventuali fogli di carta interni. I sacchetti dei surgelati e le buste di mozzarella, invece, vanno nell’indifferenziata.
Stoviglie e materiali simili
Le stoviglie di plastica vanno nell’indifferenziata. La ceramica non va nel vetro, ma nell’isola ecologica del proprio Comune. I bicchieri in vetro resistente al calore vanno gestiti seguendo le indicazioni locali, perché non sempre possono essere conferiti nel vetro comune.
Carte e imballaggi vari
La carta oleata del macellaio va nell’indifferenziata. La carta assorbente o da cucina, se bagnata, può andare nell’umido; se trattata con detersivi, invece, va nell’indifferenziata. L’alluminio, in molti casi, si conferisce con il vetro o secondo le regole del proprio territorio.
Controlla sempre il regolamento del tuo Comune
Le regole della raccolta differenziata possono cambiare da città a città. Per evitare errori, consulta sempre il sito del Comune o del gestore della raccolta dei rifiuti della tua zona.
In sintesi
Separare bene i rifiuti aiuta l’ambiente e rende il riciclo più efficace. Con poche attenzioni quotidiane, anche la raccolta differenziata diventa un’abitudine semplice e utile.



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