Come superare una delusione e tornare a stare bene
Aggiornamento: 1 set
Le delusioni sono qualcosa di ineluttabile: capitano a tutti e, in alcuni casi, possono essere davvero molto dolorose. Ecco come riuscire ad andare avanti nonostante tutto.
Come superare una delusione?
Cosa sono le delusioni? Le delusioni sono un sentimento di amarezza di chi vede che la realtà non corrisponde alle proprie speranze. Fonte: Treccani.
Le delusioni possono riguardare la sfera personale oppure quella professionale.
Che siano di un tipo o dell’altro, provocano dolore. Ecco qualche consiglio su come passare oltre e tornare a stare bene o, quanto meno, farsene una ragione, perché, come dice la canzone “Il giorno di dolore che uno ha” di Luciano Ligabue, il dolore fa parte della vita.
Le fasi per superare una delusione personale
La prima reazione quando si resta delusi può essere la negazione, accompagnata da un forte sentimento di rabbia.
La rabbia può essere necessaria per rielaborare quanto è successo; tuttavia, in questa prima fase, non sempre si riescono a riconoscere i propri errori.
Il secondo passo arriva quando, nonostante tutto, si riescono a intravedere alcuni lati positivi della delusione. Si capisce, ad esempio, che grazie a una relazione conclusa si ha più tempo libero da dedicare al volontariato, alle amiche o a un hobby.
Il terzo punto è il senso di tristezza e di vuoto per ciò che abbiamo perso. Questo sentimento può essere fondamentale per accettare ed elaborare il distacco.
La quarta e ultima tappa è accettare quanto è accaduto e andare avanti, voltando pagina. Non tutti, però, seguono le stesse fasi e non esiste un tempo uguale per superare una delusione.
Delusioni professionali: cosa fare per superarle?
I passi da fare quando si tratta di una delusione legata al lavoro o allo studio possono essere diversi, perché in questi casi viene colpita soprattutto la nostra autostima.
Ecco perché dobbiamo agire in modo diverso: il mancato raggiungimento di un obiettivo professionale non significa che noi non valiamo come persone.
Può essere utile concedersi il tempo di elaborare la delusione, parlare con una persona di fiducia, valutare ciò che si è imparato e concentrarsi su piccoli obiettivi concreti. Evita, se possibile, di prendere decisioni impulsive mentre l’emozione è ancora molto forte.
Quando chiedere aiuto?
Se la tristezza, la rabbia o il senso di vuoto persistono a lungo e rendono difficile affrontare la vita quotidiana, può essere importante parlarne con uno psicologo o con un altro professionista qualificato. Chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma un modo per prendersi cura di sé.
Per maggiori informazioni, leggi l’approfondimento di Grazia su come superare una delusione.




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