Il galateo per i messaggi 10 consigli
Aggiornamento: 21 ago
Galateo digitale: 10 regole per scrivere messaggi con educazione
Nell'era tecnologica anche i messaggi hanno le loro regole di bon ton. Social, chat e vocali fanno parte della vita quotidiana, ma è importante usarli con buon senso, rispetto e un po' di misura.
Rispondere a un messaggio con un messaggio
Se una persona ti scrive, in genere è giusto rispondere con un messaggio. Se avesse voluto chiamare, lo avrebbe fatto.
Non inviare messaggi troppo lunghi
Un messaggio breve e chiaro è spesso più efficace di un testo infinito. Meglio andare dritti al punto.
Non aspettare troppo a rispondere
Se non hai tempo, puoi rispondere velocemente e promettere che tornerai sull'argomento con calma. L'importante è mantenere la promessa.
Lasciare il tempo agli altri di rispondere
Anche chi riceve il messaggio può avere i suoi tempi. Meglio non tempestare di solleciti: se serve, più avanti si può chiamare.
Non abusare di faccine, punti esclamativi e maiuscole
Emoji, punti interrogativi ed esclamativi vanno usati con moderazione. Scrivere tutto in maiuscolo, invece, equivale a urlare.
Evitare il ping-pong dei vocali
I messaggi vocali vanno bene, ma se la conversazione si allunga è meglio sentirsi direttamente.
Non dare brutte notizie via messaggio
Le notizie delicate o spiacevoli andrebbero comunicate a voce, con più attenzione e sensibilità.
Non messaggiare quando sei in compagnia
Se sei con altre persone, evita di restare sempre sul telefono. Se proprio devi rispondere, chiedi scusa e fai in fretta.
Togliere la suoneria nei posti giusti
In riunione, al cinema o in altri luoghi silenziosi, è buona educazione mettere il telefono in modalità silenziosa.
Evitare messaggi a orari improbabili
Scrivere troppo tardi o troppo presto può dare fastidio. Meglio scegliere un orario ragionevole.
Perché il galateo digitale conta
Un messaggio ben scritto e inviato al momento giusto migliora i rapporti e riduce i fraintendimenti.
Un piccolo promemoria finale
Le regole di buon senso valgono anche online: educazione, misura e rispetto restano sempre attuali.




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