Mole Antonelliana di Torino la storia
Aggiornamento: 22 ago
Mole Antonelliana di Torino: storia e curiosità
La Mole Antonelliana di Torino è uno dei simboli più famosi della città. La sua storia è affascinante e ricca di cambiamenti, tanto da renderla ancora oggi uno dei monumenti più amati e visitati del capoluogo piemontese.
La costruzione della Mole Antonelliana
I lavori per la costruzione della Mole Antonelliana iniziarono nel 1863 nel punto in cui sorgeva uno dei bastioni delle antiche mura cittadine, demolite per volere di Napoleone Bonaparte all’inizio dell’Ottocento.
Il nome dell’edificio deriva dall’architetto che lo progettò, Alessandro Antonelli.
Dalla sinagoga al simbolo di Torino
Inizialmente la costruzione doveva essere una sinagoga, ma il progetto non convinse del tutto la comunità ebraica. Nel 1873 la città di Torino decise quindi di dedicarla al re Vittorio Emanuele II.
A quel punto Antonelli riprese il lavoro e apportò nuove modifiche in corso d’opera. Grazie a queste trasformazioni, la Mole Antonelliana divenne l’edificio in muratura più alto d’Europa e del mondo.
Per quanto tempo fu l’edificio più alto
La Mole Antonelliana mantenne questo primato fino al 23 maggio 1953, quando venne meno la guglia più alta. Il titolo passò allora alla cupola della Basilica di San Gaudenzio a Novara, un’altra celebre opera di Antonelli.
Antonelli vide la Mole finita?
Alessandro Antonelli lavorò alla Mole fino alla sua morte, ma non riuscì mai a vederne il completamento. L’edificio fu inaugurato nel 1899, un anno dopo la sua scomparsa.
Inizialmente ospitò il Museo del Risorgimento, mentre oggi accoglie il Museo Nazionale del Cinema.
I lavori finali furono portati avanti dal figlio Costanzo, con l’aiuto di Caselli fino al 1900. Tra il 1905 e il 1908, invece, Annibale Rigotti decorò gli interni.
La Mole Antonelliana oggi
Oggi la Mole Antonelliana è visitabile e permette di salire fino in alto grazie al celebre ascensore panoramico, installato nel 1961 per il centenario dell’Unità d’Italia e rinnovato nel 1999.
Per maggiori informazioni: https://www.museocinema.it/it/museo-e-fondazione-ma-prolo/mole-antonelliana
Si consiglia l’acquisto del biglietto online.




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