Verifica dell’età online: protezione dei minori e tutela della privacy
Aggiornamento: 1 set
La verifica dell’età online è uno degli strumenti pensati per aumentare la protezione dei minori e tutelare, allo stesso tempo, i dati personali degli utenti. Il tema riguarda soprattutto l’accesso a contenuti non adatti ai minorenni, come quelli pornografici, e si inserisce nel più ampio dibattito sulla sicurezza digitale.
Il quadro normativo italiano
In Italia l’obbligo di adottare sistemi più efficaci per impedire ai minori l’accesso a determinati contenuti deriva dall’articolo 13-bis del Decreto Caivano, convertito nella Legge n. 159 del 2023.
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, conosciuta con l’acronimo AGCOM, ha definito le modalità applicative attraverso la Delibera n. 96/25/CONS, pubblicata nel 2025. Le norme e le indicazioni tecniche possono essere aggiornate: per questo è sempre importante consultare le comunicazioni ufficiali dell’Autorità.
Cosa prevede la verifica dell’età?
Il semplice clic sul pulsante “Ho più di 18 anni” non costituisce una verifica effettiva dell’età. I fornitori dei contenuti interessati devono utilizzare sistemi capaci di accertare che l’utente abbia raggiunto la maggiore età, impedendo l’accesso ai minorenni.
L’obiettivo è trovare un equilibrio tra due esigenze: proteggere i ragazzi da contenuti potenzialmente dannosi e non raccogliere più informazioni personali di quelle realmente necessarie.
Come funziona il doppio anonimato?
Uno dei principi più importanti è quello del doppio anonimato. In termini semplici, la verifica dovrebbe essere effettuata da un soggetto terzo qualificato, diverso dal sito che offre il contenuto.
Il certificatore verifica l’età dell’utente, mentre il sito dovrebbe ricevere soltanto la conferma che la persona è maggiorenne. In questo modo il sito non dovrebbe conoscere l’identità, il nome, il documento o la data di nascita dell’utente. Allo stesso tempo, il soggetto che certifica l’età non dovrebbe sapere quale sito viene visitato.
Il funzionamento concreto può dipendere dal sistema scelto e dalle soluzioni tecniche disponibili. Non è quindi corretto considerare ogni applicazione o ogni modalità di accesso automaticamente conforme: requisiti, certificatori e procedure devono rispettare le regole applicabili.
La tutela dei dati personali
La protezione della privacy è una parte essenziale della verifica dell’età. I dati devono essere trattati con misure adeguate di sicurezza e secondo i principi di minimizzazione, limitazione delle finalità e conservazione per il tempo necessario.
In pratica, un sistema ben progettato dovrebbe raccogliere e comunicare soltanto l’informazione indispensabile per dimostrare il superamento della soglia d’età. È preferibile evitare la trasmissione diretta di una copia del documento al sito, quando esiste una soluzione che consente di dimostrare la maggiore età senza rivelare ulteriori dati.
Perché è importante proteggere i minori online?
Internet offre molte opportunità, ma non tutti i contenuti sono adatti a ogni fascia d’età. I minori possono incontrare materiale violento, pornografico o comunque non adeguato, anche quando non lo cercano intenzionalmente.
La verifica dell’età è soltanto uno degli strumenti di protezione. È importante affiancarla all’educazione digitale, al dialogo in famiglia, a impostazioni di sicurezza adeguate e a sistemi semplici per segnalare contenuti o comportamenti problematici.
Il contesto europeo
La questione non riguarda soltanto l’Italia. Anche l’Unione Europea sta lavorando a soluzioni comuni per dimostrare l’età online in modo rispettoso della privacy, nel quadro delle norme sui servizi digitali e dell’identità digitale europea.
L’obiettivo è permettere all’utente di dimostrare, per esempio, di essere maggiorenne senza condividere automaticamente nome, indirizzo o data di nascita. Le soluzioni europee sono in evoluzione e la loro disponibilità può dipendere dal Paese, dal servizio e dagli aggiornamenti normativi.
Cosa devono sapere gli utenti?
Prima di utilizzare un servizio che richiede la verifica dell’età è utile leggere l’informativa privacy e controllare quali dati vengono richiesti, da chi sono trattati e per quanto tempo vengono conservati.
È inoltre consigliabile diffidare dei messaggi che chiedono di inviare documenti o dati sensibili attraverso canali non ufficiali. In caso di dubbio, verifica sempre il sito, il fornitore del servizio e le istruzioni pubblicate dalle autorità competenti.
In conclusione
La verifica dell’età online rappresenta un tema importante per la protezione dei minori e la tutela dei dati personali. Il principio del doppio anonimato cerca di conciliare sicurezza e privacy, evitando che il sito conosca l’identità dell’utente e limitando le informazioni condivise.
Poiché regole, scadenze e soluzioni tecniche possono cambiare, questo articolo ha finalità informative. Per gli aggiornamenti più recenti consulta sempre le fonti ufficiali AGCOM, del Garante per la protezione dei dati personali e della Commissione Europea.
Per approfondire il tema, leggi l’approfondimento sulla tutela dei minori online e sulla verifica dell’età.




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