Cambio dell'ora: cosa succede al nostro corpo?
Il cambio dell’ora può influire sul nostro corpo più di quanto immaginiamo: scopriamo cosa succede al sonno, all’umore e alle abitudini quotidiane.
Un piccolo, quasi impercettibile spostamento delle lancette può sembrare irrilevante e, invece, non lo è!
Cambio dell'ora: cosa succede al nostro corpo?
Il nostro corpo ha una sorta di “orologio interno”: il ritmo circadiano, che regola il ciclo sonno-veglia e tante funzioni biologiche strettamente legate alla luce e al buio.
Quando cambia l'ora, questo equilibrio deve riadattarsi.

Cambio dell'ora = mini jet lag: cosa comporta?
Questo cambiamento è una sorta di mini jet lag, con conseguente sonnolenza temporanea, difficoltà di concentrazione, maggiore stanchezza e irritabilità.
Tuttavia, il cambio dell'ora in autunno è meno traumatico di quello primaverile, in quanto ci dà la possibilità di dormire un'ora in più.
La differenza è data dalla riduzione della luce naturale.
Il nostro cervello è abituato a ricevere stimoli che derivano dalle ore di esposizione alla luce, dall'attività fisica svolta in determinati orari, dal senso della fame e così via.
Quando questi cambiano, anche solo di 60 minuti, dobbiamo riabituarci.
La diminuzione delle ore di luce naturale riduce la stimolazione dei circuiti cerebrali che producono la serotonina.
La serotonina è l'ormone del buonumore.
È per questo motivo che, con il buio, ci sentiamo stanchi e svogliati.
Di norma ci riabituiamo entro 5 giorni.
Chi è più sensibile al cambio dell'ora?
Ad avere maggiori problemi con il cambio dell'ora sono gli anziani e i bambini, che hanno routine molto precise.
E tra i gufi e le allodole, chi ha la meglio?
I “gufi” (i nottambuli) si trovano meglio con il cambio d'ora autunnale, poiché le giornate più corte hanno un'influenza ottimale sull'energia serale.
Come avere la meglio su questo cambiamento? 5 consigli!
Preparati con gradualità
Un po' prima e un po' dopo il cambio, modifica pian piano gli orari del sonno e dei pasti.
Mantieni i tuoi ritmi regolari
Nonostante il cambio dell'ora, non modificare gli orari dei pasti e del sonno. La regolarità è di grande aiuto al tuo corpo per riallinearsi ai nuovi ritmi.
Esponiti alla luce naturale
La luce è uno dei più importanti segnali in grado di sincronizzare l'orologio biologico. In autunno, trascorri più tempo possibile all'aperto durante le prime ore di luce, meglio ancora nella prima metà della giornata.
Ascolta i segnali del tuo corpo
Nei primi giorni dopo il cambio avrai sonno, ti sentirai stanco e farai fatica a concentrarti. Sono disturbi passeggeri, certo, però asseconda il tuo corpo e, quando puoi, riposa.
Bevi, ma non alcolici
Bere aiuta il benessere generale, però evita gli alcolici.
E tu, come vivi il cambio d'ora?
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Per maggiori informazioni
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono il parere di un medico o di un esperto.





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