Come scaricare le spese di bus e treno
Aggiornamento: 25 ago
Le spese per bus e treno possono essere utili da conoscere, soprattutto quando si compila il modello 730. In alcuni casi, infatti, gli abbonamenti ai mezzi pubblici possono essere portati in detrazione, con un piccolo risparmio sulle tasse.
Quali spese si possono detrarre
In generale, la detrazione riguarda gli abbonamenti ai mezzi pubblici, come quelli locali, regionali ed extraregionali. Possono essere mensili o annuali, purché si tratti di titoli di viaggio validi per un periodo definito.
Non rientrano invece i singoli biglietti o i ticket con più corse.
Come conservare la prova di pagamento
Per ottenere la detrazione è importante conservare la documentazione di spesa e dimostrare il pagamento tracciabile, ad esempio con carta, bancomat o bonifico. Se l’abbonamento è acquistato direttamente presso la compagnia di trasporto, spesso compare anche nella dichiarazione precompilata.
Quanto si può risparmiare
La detrazione è pari al 19% della spesa sostenuta, entro il limite previsto dalla normativa vigente. Per questo conviene controllare bene importi e ricevute prima di inserire la spesa nel 730.
Si può detrarre anche per i figli a carico
In alcuni casi, è possibile portare in detrazione anche l’abbonamento pagato per i figli a carico, ad esempio se usano lo scuolabus o i mezzi pubblici per gli spostamenti quotidiani.
Conclusione
Insomma, conservare bene le ricevute e sapere quali spese rientrano nella detrazione può fare davvero la differenza. Un piccolo controllo in più, quando si prepara il 730, può aiutare a non perdere un vantaggio utile.




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