Consonno la Las Vegas italiana poi città fantasma
Aggiornamento: 24 ago
Consonno è una frazione di Olginate, in provincia di Lecco, tra le colline della Brianza, a poco più di un’ora di macchina da Milano.Oggi è conosciuta come la Las Vegas italiana, ma la sua storia è molto particolare: da antico borgo agricolo è stata trasformata in un parco giochi a cielo aperto e poi abbandonata dopo una frana che l’ha isolata dal resto del territorio.
La storia di Consonno
Consonno era un borgo legato soprattutto alla pastorizia e all’agricoltura, ma tutto cambiò negli anni Sessanta del secolo scorso.
All’epoca nessun abitante, circa 300 persone, era proprietario della casa in cui viveva o del terreno che coltivava. Tutto apparteneva alla società Immobiliare Consonno Brianza di Verga e Anghileri.
Fu così che il conte Mario Bagno acquistò l’area, allontanò gli abitanti e avviò il suo grande progetto: trasformare Consonno in una sorta di città dei divertimenti con centro commerciale in stile arabo, hotel di lusso, case vacanza, pagoda cinese, castello medievale, night club con slot machine, balera e fontane.
Anche la vecchia mulattiera venne sostituita da una strada asfaltata per raggiungere più facilmente la nuova Consonno.
Per alcuni anni tutto sembrò funzionare, ma la natura presentò presto il conto.Lavori come l’appianamento della collina e la costruzione della strada andarono a compromettere l’equilibrio del sottosuolo. Nel 1976 arrivò la frana che isolò il borgo e mise fine al sogno della Las Vegas italiana.
Consonno oggi
Oggi Consonno è tornata a vivere grazie all’Associazione Amici di Consonno, al Comune di Olginate e alla proprietà della famiglia del conte Bagno.
Per maggiori informazioni e per eventuali visite clicca qui:http://www.consonno.it/




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