Rabbia e cuore: cosa dice uno studio sulla salute cardiovascolare
Aggiornamento: 1 set
La rabbia può influire temporaneamente sulla salute dei vasi sanguigni: è quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of the American Heart Association. L’intensità e la frequenza con cui ci si arrabbia possono essere elementi importanti da considerare.
Rabbia e salute del cuore
La ricerca ha osservato una possibile relazione tra un episodio di rabbia e una riduzione temporanea della capacità dei vasi sanguigni di dilatarsi. Questo risultato non significa, però, che ogni episodio di rabbia provochi un infarto o un ictus.
Cosa può portare alla sofferenza cardiovascolare?
Durante la rabbia possono verificarsi cambiamenti nella tensione e nel funzionamento dei vasi sanguigni. Lo studio ha analizzato in particolare la capacità dei vasi di dilatarsi e restringersi, senza dimostrare da solo effetti a lungo termine sulla salute.
Lo studio
Per arrivare alle proprie conclusioni, i ricercatori hanno coinvolto 280 giovani adulti senza malattie note. I partecipanti hanno ricordato e raccontato per otto minuti un’esperienza di rabbia, ansia o tristezza; un altro gruppo ha contato in modo continuativo per otto minuti.
Successivamente sono stati eseguiti alcuni esami per valutare, tra gli altri aspetti, la capacità dei vasi sanguigni del braccio di dilatarsi e restringersi.
Il risultato della ricerca
Nel gruppo che aveva ricordato un’esperienza di rabbia è stata osservata una riduzione temporanea della capacità di dilatazione dei vasi sanguigni del braccio. Lo stesso calo non è stato osservato nello stesso modo nei partecipanti che avevano raccontato episodi di ansia o tristezza.
Un singolo studio non è sufficiente per stabilire che la rabbia causi direttamente malattie cardiovascolari. Sono necessarie ulteriori ricerche per capire se episodi frequenti e intensi possano avere conseguenze nel tempo.
Come gestire la rabbia
Riconoscere le emozioni, allontanarsi per qualche minuto dalla situazione conflittuale, respirare lentamente e parlare con una persona di fiducia possono aiutare a gestire un momento di forte tensione. Se la rabbia è frequente, intensa o difficile da controllare, può essere utile rivolgersi a un professionista qualificato.
Per maggiori informazioni, leggi l’approfondimento di Sky TG24 sulla rabbia e il rischio cardiovascolare.
Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere del medico. In presenza di sintomi improvvisi o preoccupanti, contatta subito i servizi di emergenza.




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