Prato e il pulpito esterno del Duomo
Aggiornamento: 22 ago
Prato e il pulpito esterno del Duomo: storia e curiosità
Il pulpito esterno del Duomo di Prato è una delle opere più importanti della città e fu realizzato tra il 1428 e il 1438 per l’ostensione della Sacra Cintola di Maria. La sua posizione angolare lo rende una perfetta cerniera tra il fianco romanico e la facciata tardo gotica del Duomo.
Il progetto di Michelozzo e i rilievi di Donatello
Il progetto del pulpito è attribuito per lo più a Michelozzo, mentre i rilievi e gli ornati sono opera di Donatello. L’opera rappresenta un capolavoro dell’arte rinascimentale e testimonia la collaborazione tra due grandi artisti del Quattrocento.
Lo spigolo del Duomo fa da base al capitello in bronzo, mentre l’effetto rotatorio e centrifugo dell’insieme è accentuato dalle 15 mensole a voluta che sorreggono il pulpito.
Le caratteristiche del pulpito
Il parapetto in marmo bianco richiama le forme di un piccolo tempio rotondo sorretto da pilastri binati. Il lavoro è stato realizzato da diversi artisti, ma il disegno dei rilievi del parapetto è opera di Donatello.
Il pulpito si conclude con un elegante baldacchino a ombrello e con un raffinato controsoffitto ligneo, che completano l’armonia dell’insieme.
Il parapetto originale
Oggi il parapetto originale si conserva nel Museo dell’Opera del Duomo di Prato.
Per maggiori informazioni:
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