5 preziose radici d'oriente e i loro benefici
- Monica Palazzi

- 24 lug
- Tempo di lettura: 3 min
L'Oriente da sempre ha un sapere infinito nel campo del benessere sia psicofisico sia sul versante della salute e non si tratta solo ed esclusivamente di una modo passeggera, sai?
E, allora, perchè non andare a scoprirne qualcuno assieme? Ti va? 😉
5 preziose radici d'oriente e i loro benefici
Basta, giusto, un pizzico di liquirizia, zenzero, ginseng, curcuma e astragalo per dare quel sapore diverso al cibo senza dimenticare i tanti vantaggi che danno al nostro organismo!
Liquirizia
La liquirizia è una pianta che si usa da secoli sia nella zona del Mediterraneo sia in Asia.
Il suo gusto sul dolce è dovuto, soprattutto, dalla glicirrizina che risulta essere molto più dolce dello zucchero.
E' usata per dare sollievo contro la tosse e il mal di gola, spesso sotto forma di tisane e caramelle.
La liquirizia è usata anche per l'azione lenitiva sia sulla mucosa gastrica sia come lenitiva sullo stomaco.
E' ricca anche di composti antiosssidanti e antinfiammatori.
La liquirizia si trova sotto forma di sciroppi, bastoncini da masticare, caramelle, estratti, infusi e sciroppi.
Ottima anche come aromatizzante per dolci, liquori, e pure per alcune ricette salate.
Attenzione però a non usarne troppa in quanto potrebbe, ad esempio, far alzare la pressione!
Zenzero

Zenzero (in inglese ginger) vuol dire "radice cornuta" ed è un fusto sotterraneo.
Dopo essere stato raccolto è usato essiccato, macinato, fresco, trasformato in una spezia che ha un sapore un pò
piccante.
Ma è anche usata in medicina poiché è ricca di vitamina C, fibra, acqua.
Inoltre allevia l'acidità gastrica, vomito e nausea, flatulenza, senza contare che favorisce sia il drenaggio dei liquidi per via del gingerolo sia la circolazione.
Ha proprietà antinfiammatorie e analgesiche con azioni positive sul sistema immunitario.
E' ottimo, infine, per contrastare l'eccesso di radicali liberi.
Curcuma
La curcuma è una spezia che si ottiene dalla radice di una pianta erbacea ed è di colore giallo/arancio.
Grazie alla curcumina, il suo principio attivo, la curcuma, soprattutto se assunta come integratore, aiuta a contrastare i processi infiammatori, ha un effetto depurativo, favorisce la digestione, protegge il fegato, previene la formazione di calcoli biliari, fluidifica il sangue e combatte i radicali liberi.
Astragalo
L'astragalo è usato molto sia in erboristeria sia in farmacia in fiale, dalla radice polverizzata in compresse o capsule, alla radice essiccata, la tintura madre.
L'astragalo è ottimo riguardo alle malattie da raffreddamento, ma è anche un valido aiuto del fegato che protegge da eventuali danni provocati da sostanze tossiche in quanto stimola la rigenerazione delle cellule.
Inoltre aiuta il corpo a reagire allo stress, aiuta a ridurre la pressione arteriosa e tonifica il cuore.
Ginseng
Il ginseng è l'energizzante per eccellenza ed è una specie di panacea per ogni male!
E lo dimostra anche il suo nome botanico: "Panax Ginseng".
Il Ginseng contiene dei composti fitochimici che aumentano l'energia, ottimizzano pure le funzioni cognitive, danno una mano al sistema immunitario ed ha anche un'azione antiossidante, antinfiammatoria e antistress.
E tu che cosa ne pensi? Li utilizzi oppure no? Aspetto di leggerti nei commenti!
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Le informazioni qui rappresentano indicazioni generali e non vogliono sostituire in alcun modo il consiglio di un esperto!
Perciò prima di iniziare ad assumerle regolarmente chiedi un parere al medico così da evitare eventuali effetti collaterali. In modo particolare in presenza di di patologie o gravidanza oppure allattamento.



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